Sesso con il capo

Sesso con il capo: il fascino erotico del potere

Argomento scomodo e pericoloso, il sesso con il capo, è per molte donne qualcosa di cui non parlare, un vero e proprio campo minato, un atto da evitare assolutamente. Questo è quanto si dice o meglio quanto si dichiara e che, come spesso accade, si discosta completamente dalle fantasie sessuali femminili, dai sogni erotici più frequenti e soprattutto da come stanno realmente le cose. Il desiderio di fare sesso con il capo e la sua realizzazione allora, sono molto più  diffusi e praticati di quanto realmente si sia disposte ad ammettere e soprattutto, a meno che non sia volto ad uno scambio di favori, promozioni o altro, è spesso una malia molto potente. Non c’è da stupirsi poi, se questo richiamo sensuale esercitato da chi è sopra di noi,  non sia a livello esteriore, per così dire, giustificabile. Poco importa infatti, se il capo sia piacente o meno, quel che conta è il fascino che esercita.

Da sempre il potere ha facoltà di attrarre, non solo le donne, di conseguenza chi esercita il potere, non importa in quale ambito, risulta affascinante. Quante volte, anche nostro malgrado e non solo per quanto concerne la sfera sensuale, ci siamo arrese davanti all’attrazione, allo charme di qualcuno in posizione dominante? Sta allora nell’inevitabile richiamo del successo, del carisma, dell’esibizione e dell’esaltazione delle capacità personali, quel seduzione sensuale che fa di un uomo di potere, un desiderio da realizzare.

Insieme al fascino  del potere, inutile ed ipocrita sarebbe negarlo, si aggiungono poi anche tutti gli altri aspetti più difficili da ammettere, che l’equazione potere = denaro possono offrire. Ecco che il desiderio di fare sesso con il capo si trasforma nella  fantasia o nella sua realizzazione, in una relazione fatta anche di tutti quegli vezzosi e viziosi orpelli che, chi ha una posizione più agiata può offrire.

E se bastasse far parte di quelle donne insensibili al fascino di regalini e piccoli o grandi lussi, per essere al sicuro dall’attrazione che esercita chi è al potere, già le relazioni capo – segretaria potrebbero già considerarsi  dimezzate nel numero. Quello di cui le donne sono state sempre accusate, e cioè di barattare il proprio corpo in cambio di vizi o carriera, non è sempre valido. L’attrazione verso chi è al potere, non è soltanto legata all’aspetto economico, bensì, molto più semplicemente, al desiderio tutto umano di possedere ciò che sembra irraggiungibile, di conquistare qualcosa di ambito e di sentirsi poi la prescelta, la migliore.

Il sesso con il capo ha in sé, anche solo nella fantasia, un che di trasgressivo. Spesso infatti quella con il superiore, è una relazione clandestina fatta di sveltine il luoghi inusuali e sempre con l’eccitante paura di essere scoperti.

Le raccomandazioni sulla discrezione e altro mi sembrano superflue in questa sede, quel che invece voglio ribadire, è che fare sesso con il capo, può essere  la realizzazione di una delle tante e comuni fantasie sessuali femminili, e non per questo, significa scendere a compromessi o giustificare comportamenti proprio con nessuno, neanche con il capo stesso.


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